Il Difensore dei diritti umani (Ombudsman) della repubblica del Nagorno Karabakh-Artsakh visita il soldato azero, catturato mentre tentava di entrare in territorio armeno, e gli consegna una copia della Convenzione sui diritti umani in lingua azera. Un altro esempio di civiltà degli armeni contrapposto alla barbarie di Baku.
Nel corso di un incontro con giovani soldati il presidente dell’Armenia fa il punto sulla situazione in Nagorno Karabakh e analizza chiaramente alcuni temi chiave del negoziato
Dieci giorni dopo la gravissima aggressione azera all’Armenia il Gruppo di Minsk rilascia un comunicato assolutamente privo di contenuti. Ancora una volta passa la politica di nascondere la testa sotto la sabbia
La nuova “bravata” azera con incursione (e morti) sul confine con l’Armenia è un fatto gravissimo che pone ancora una volta a dura prova la pazienza degli armeni. Ma questa volta…
Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno il ministro degli Esteri del Nagorno Karabakh ha tracciato un bilancio del 2016. Con alcuni punti fermi
Venticinquesimo anniversario del referendum che sancì il diritto all’autodeterminazione del Nagorno Karabakh (Artsakh). Una volontà fuori discussione che rende inutile ogni altra consultazione sullo status della regione
Fermo comunicato dei Paesi co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce a margine dei lavori del 23° Consiglio dell’Organizzazione. Un nostro commento
Nuovi bellicosi proclami del dittatore azero Aliyev che di dichiara pronto ad andare a bersi un tè a Stepanakert. Gli risponde per le rime il portavoce armeno Babayan…
La repubblica del Nagorno Karabakh sta varando, attraverso un percorso democratico partecipato e condiviso, una riforma che porterà a un cambiamento (ragionato e non improvvisato) della carta costituzionale. A cominciare dal nome dello Stato
Il presidente Aliyev “apre” a un compromesso sul Nagorno Karabakh. Ma la sua proposta suona ridicola e patetica. E viene rispedita al mittente.